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Come-ho-fatto-a-dimenticarmi-di-Fuerteventura?
Facendo il conteggio delle Canarie che abbiamo visitato, mi sono resa conto, con grande stupore, che all’ appello ne mancava una! Illustre assente (sino ad oggi) nel mio blog di viaggi, Fuerteventura è forse la più famosa tra le 7 isole che compongono l’ arcipelago, almeno per gli italiani.
Essa deve probabilmente il suo nome alla costante presenza del vento. Essendo pressoché priva di rilievi, sono pochi i punti non esposti a questo fenomeno, che si manifesta durante tutto l’ anno, con intensità variabile a seconda delle stagioni. Noi la spiaggia riparata l’ abbiamo trovata, ti invito a proseguire la lettura se vuoi sapere di quale si tratta.
Qui le attrattive di stampo artistico-culturale e naturalistico sono più limitate rispetto ad altre isole dell’ arcipelago. Ciò non toglie che, anche se parliamo prettamente di vacanza mare, vale assolutamente la pena di esplorare l’ intera isola. Il mezzo ideale per farlo? Senza dubbio con un’ auto a noleggio, approccio divenuto negli anni un nostro standard per le Canarie – e non solo. Le strade ben larghe, con un asfalto pressoché impeccabile, incoraggiano in particolar modo il visitatore ad approfittarne.
Assolutamente indicata per soggiorni invernali, grazie al clima favorevole, e gettonatissima d’ estate, per la sua vitalità, Fuerteventura può essere idealmente suddivisa in due poli, con caratteristiche distinte.

Il nord – Corralejo

Corralejo è la località simbolo dell’ isola, frequentatissima dai nostri conterranei, sebbene quasi nessuno ne pronunci il nome correttamente 🙂

Affacciata sulle famose Dune, che costituiscono area protetta, questa zona vede le proprie sistemazioni concentrate nel centro cittadino, essenzialmente perché non è possibile alloggiare fronte mare. Adattissima ad un pubblico giovane, che ama il divertimento e che apprezza una forte impronta italiana anche all’ estero. Numerosi sono i nostri connazionali residenti in quest’ area, con una conoscenza diffusa della lingua anche tra i gestori dei locali e delle strutture alberghiere.
Un consiglio se vuoi andare alle Dune di Corralejo: arriva presto la mattina, in modo da aggiudicarti un “paravento” naturale, di forma semicircolare, realizzato con le pietre, in tutto e per tutto simile a quelli impiegati per proteggere le coltivazioni di viti. In questo modo, avrai privacy e riparo dal vento assicurati durante la tua permanenza sulla spiaggia.

Dune-Corralejo-Fuerteventura

Il sud – Costa Calma / Jandia

Al pari del nord, anche la parte sud è molto graziosa da visitare, ordinata e tranquilla, come suggerisce il nome.
Le strutture sono costruite direttamente sul mare, con belle spiagge attrezzate e sabbiose, tutti aspetti che la rendono adatta alle famiglie con bambini. Per chi se lo stesse chiedendo, la nazionalità predominante dei turisti in questa regione è anglosassone.

Infine, come promesso, svelo un ultimo segreto, che tornerà utile soprattutto a chi sceglierà di andare a Fuerteventura in periodi in cui le temperature non sono molto elevate (ne parlo per esperienza personale, perché noi ci siamo stati in pieno Novembre): nelle giornate particolarmente ventose, la spiaggia più indicata è Caleta de Fuste. Grazie a madre natura, che l’ ha collocata in un’ insenatura riparata, quando la stagione si fa inclemente, potrai sempre prendere il sole indisturbato.

Caleta-de-Fuste-Corralejo

Vuoi andare in vacanza alle Canarie e non sai qual’ è l’ isola che fa al caso tuo? Ti aiuto io, non preoccuparti!

Scrivimi e troveremo insieme la soluzione perfetta.

Se ti è piaciuto, condividi!

Viaggiatrice per passione

Comments:

  • Claudio Martinolli

    7 Gennaio 2021

    Mi preparo per il trasferimento definitivo ….

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