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Una-spiaggia-poco-nota-a-sud-dell-Elba-spiaggia-Cannello
L’isola d’ Elba ci ha stupiti per la bellezza, la varietà e la quantità delle sue spiagge. Il motivo principale per cui ci siamo voluti andare noi, è la presenza di numerossissimi punti di immersione dove praticare diving, anche da neofiti.

Sottolineo, per chi non cerca solo il bel mare, che la maggiore dell’ arcipelago toscano merita di essere visitata per altri aspetti, oltre alle acque cristalline: anche l’ entroterra, ad esempio, è molto lussureggiante e ricco di percorsi adatti al trekking e alla mountain bike.

Ce n’ è per tutti i gusti.

Impensabile esplorare tutti i 147 km di costa elbana in una sola settimana, che è comunque un tempo più che sufficiente per rendersi conto di quanto sia meravigliosa.

Le spiagge più celebri sono accomunate dalle stesse caratteristiche: ampie e attrezzate, di sabbia chiara, comode ai parcheggi. Aspetti che le rendono ideali per famiglie con bambini e per tutti coloro che vogliono fare il minor sforzo possibile per andare a spaparanzarsi al sole. Penso a Procchio, Fetovaia, Seccheto, Marina di Campo per citarne alcune.

Spiaggia-Fetovaia-isola-Elba
In tema di spiagge famose, ecco uno dei massimi esempi: Fetovaia

Poi ci sono spiagge e calette di ghiaia o ciottoli di tutti i formati e le colorazioni, sassi, scogli.

Anche alcune di queste sono famose, dotate di tutti i servizi e molto frequentate, in virtù della trasparenza delle loro acque e della vicinanza ai centri abitati o al porto principale, come nel caso della spiaggia delle Ghiaie a Portoferraio.

La spiaggia del Cannello

In questo articolo racconto una scelta insolita, per andare alla scoperta di una spiaggia meno conosciuta e più difficile da raggiungere rispetto a quelle menzionate sopra.

Il percorso per arrivarci non è difficoltoso: una mezzoretta di passeggiata su sterrato. Il semplice fatto di non poterci arrivare in auto, ma di doversela “guadagnare” con un po’ di fatica – o possedendo un’ imbarcazione – la rende anzitutto meno affollata. La prossimità alle antiche miniere, con le tracce del recente passato ancora visibili lungo il percorso, conferisce a tutto il contesto un’ aspetto che definirei suggestivo.

Il percorso per giungere alla spiaggia del Cannello, con vista sulle antiche miniere di Capoliveri

L’ abbiamo scoperta grazie ai suggerimenti dell’ albergatore che ci ha alloggiati, in un grazioso residence nei pressi di Capoliveri.

Con le sue dritte, abbiamo presto imparato che quando soffia il vento di Scirocco è il caso di orientarsi sulle spiagge del nord, per trovare un mare piatto e acque più limpide. Per spronarci ad andare al Cannello, ha affermato che, se ci avessimo trovato più di 12 persone, avremmo potuto denunciarlo 😀 . Un’ argomentazione più che valida per intraprendere l’ avventura!

Parcheggiando alle miniere (all’ interno delle quali, peraltro, si organizzano visite guidate), oltrepassata la sbarra che impedisce il passaggio delle automobili, una serie di tornanti ti separeranno dal mare. Dopo ogni curva, un nuovo scorcio ti spronerà a procedere, incurante della calura.

Una visuale che ti invoglia a proseguire

La spiaggia di ciottoli, completamente libera e priva di servizi, garantisce la massima intimità. Anche i fondali sono molto belli da esplorare facendo snorkeling.

Ho documentato la nostra esperienza sull’ isola d’ Elba con alcuni video sul mio canale YouTube. Ne dedico uno anche alla spiaggia del Cannello, che puoi vedere QUI.

Vuoi organizzare anche tu una vacanza strepitosa nell’ arcipelago toscano? Allora che cosa aspetti? Contattami! 😉

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Viaggiatrice per passione

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