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La lussureggiante isola di Corfù

Delle isole greche che abbiamo visitato, Corfù è indubbiamente la più verde, caratterizzata dalla forte presenza di ulivi e cipressi. Questo comporta che le sfumature del mare prendano toni più tendenti allo smeraldo che al turchese.

La lussureggiante isola di Corfù

I riflessi del mare di Corfù

Inoltre non è grandissima, per cui la si può esplorare agilmente in motorino; tuttavia, per la presenza di rilievi, suggerirei di noleggiare minimo un 100 cc. Ci è capitato di vedere dei ragazzi smontare e spingere il cinquantino che non ce la faceva a portare su due persone, non li abbiamo invidiati. Per la presenza di buche, invece, consiglio una buona dose di prudenza.

In occasione della nostra vacanza a Corfù, eravamo alloggiati di poco sotto la capitale Kerkyra, nel centro esatto dell’isola. Abbiamo presto scoperto che la maggior parte delle attrazioni e della “vitalità” si concentrano nella parte nord, dove abbiamo indirizzato la maggior parte delle nostre escursioni. Tra le spiagge più rinomate, consigliate da tutte le guide che le annoverano tra le cose imperdibili di Corfù figurano Paleokastritsa e Sidari, con il suo suggestivo canale dell’amore.

Baia di Sidari, veduta dall’alto

Ci siamo spinti anche a sud in un paio di occasioni ed è stato come fare un tuffo nel passato: più macinavamo Kilometri e più i paesini sembravano andare indietro nel tempo, con le botteghe rimaste come quelle di una volta e le automobili degli anni ’70. Beninteso, il mare rimane meraviglioso come negli altri punti dell’isola, semplicemente diminuiscono i servizi.

Degna di menzione è di sicuro anche la capitale, che porta con grande eleganza le tracce della dominazione prima veneziana e poi francese. Il clima che si respira a Kerkyra è diverso dalle altre isole ionie, ha uno stile unico.

Incrocio di vie a Corfù capitale

Chiudo l’articolo tornando a parlare di spiagge: ho citato le più blasonate, ma non le mie preferite. Quelle che più mi hanno lasciato il segno infatti si trovano a nord-est e le abbiamo scoperte per caso, uscendo un po’ dagli itinerari standard.

La prima in cui ci siamo imbattuti è la spiaggia di Kalami, che potete vedere in testa a questo articolo. Ci ha rapiti al punto che stavamo per cedere alla tentazione di restarci per l’intera giornata. Non volevamo lasciare un posto così bello correndo il rischio di non trovarne un altro all’altezza. Invece nel pomeriggio ci siamo decisi a muoverci e il nostro spirito d’avventura ci ha premiati, portandoci a Kassiopi.

Le indescrivibili sfumature della spiaggia di Kassiopi

Era difficile trovare una spiaggia che ci piacesse ancor più di quella dove eravamo, ma nonostante tutto ci siamo riusciti. Talvolta lasciare il noto per l’ignoto regala piacevoli sorprese.

Vuoi partire sereno e rilassato? Allora contattami: mi occupo di tutto io!

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Viaggiatrice per passione

Comments:

  • Claudio Martinolli

    31 Maggio 2019

    Putroppo è sempre molto frequentata, ma ritengo la baia di Paleokastritsa tra le 10 più belle di tutto il mediterraneo. Invece non conosco le spiaggie di Kassiopi e Kalami, che sembrano molto attraenti. Motivo in più per tornare in questa fantastica isola.

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