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Tenerife:tante-isole-in-una

Quest’ isola presenta variazioni climatiche notevoli a seconda che ci si trovi nella parte nord, dove tendono ad esserci maggiori precipitazioni ed instabilità, oppure al sud, più secco e soleggiato.

Il clima asciutto, le spiagge estese e le correnti più calme, hanno fatto sì che il turismo si sviluppasse maggiormente nella parte meridionale. Ciò non toglie che a settentrione si possano trovare bellissime spiagge, più ridotte in dimensioni e dalla sabbia spesso più scura, con centri urbani meno toccati dal turismo di massa.

Al centro, il maestoso Teide, che con i suoi 3.718 metri è la vetta più alta di Spagna, nonché di tutte le isole dell’ Atlantico. Puoi vederlo in tutta la sua fierezza nell’ immagine di testa di questo articolo, alle nostre spalle. A mio giudizio, è giusto considerarlo il simbolo di Tenerife. Se non altro perché sa farsi notare, soprattutto quando ti trovi sul posto e, per orientarti, cerchi di incontrarlo visivamente, con quell’ inconfondibile forma appuntita e la sommità di un colore più chiaro, come a voler confermare di essere un vulcano, non una montagna qualunque.

Durante la nostra vacanza, per ottimizzare gli spostamenti, abbiamo trascorso alcuni giorni facendo base a El Sauzal, nella parte nord.

Successivamente ci siamo spostati a San Miguel de Abona, a sud. Sul nostro cammino, si sono alternati tanti scenari talmente diversi tra loro, che a stento sembrava trattarsi sempre della stessa isola.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

A parte le differenze di carattere edilizio, a livello paesaggistico è chiaro il cambio di scenario anche guardando le nostre residenze temporanee qui sopra, ed il contesto in cui sono inserite. Sullo sfondo, si nota il fitto bosco nel primo caso; palme e terreno decisamente più arido nel secondo.

Per restare in tema di diversità, continuo la mia rassegna elencando alcune località che abbiamo visitato, che conferiscono a Tenerife dei tratti davvero distintivi.

Sicuramente una grande particolarità è costituita dal parco rurale di Anaga, con le sue foreste di laurisilva. Questa è un’ oasi di verde che si trova all’ estremo nord-orientale, da cui si può godere di una vista decisamente unica.

All’ estremo opposto rispetto alla foresta di Anaga, sulla costa occidentale, si trovano le scogliere di Los Gigantes. Queste maestose rocce laviche a picco sul mare raggiungono un’ altezza che in alcuni punti supera i 600 metri. Decisamente imponenti e degne del nome che portano.

Non ci siamo fatti mancare nemmeno la gita in giornata alla vivace capitale Santa Cruz e alla vicina Gomera, che vanta caratteristiche talmente particolari da averle dedicato un articolo a parte.

Vulcano, foreste, spiagge, citta’, scogliere a picco.
Arida e lussureggiante, turistica e autentica. Tante realta’ in una, a Tenerife.

Concludo con due spiagge, anche queste collocate ai diversi estremi dell’ isola. Come le abitazioni che ci hanno ospitati, esse mostrano una profonda diversità. La prima è Las Teresitas, spesso immortalata come spiaggia iconica di Tenerife: vasta ed attrezzata, con la sua sabbia chiara, si avvicina molto agli scenari cui siamo abituati nel Mediterraneo.
Sotto: El Bolullo, tipica spiaggia nera vulcanica. Impressionante nella sua diversità, a me è piaciuta tantissimo.

La cosa più bella di questo luogo è che puoi scegliere ogni giorno il tuo paesaggio.

Tenerife-tante-isole-in-una-las-Teresitas

Tenerife-tante-isole-in-una-El-Bolullo

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Viaggiatrice per passione

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