Tra scenari sorprendenti, esperienze autentiche e ospitalità sincera
Dal 25 aprile al 2 maggio 2025, altri 12 viaggiatori sono venuti in Giordania con Antonia. Ho accompagnato io il gruppo dall’Italia, per portare queste persone in un Paese meraviglioso, che già conoscevo, ma che ancora una volta è riuscito a sorprendermi, tappa dopo tappa.
E per chi si stava chiedendo: “Ma non c’è la guerra da quelle parti?”…
Tranquilli: come previsto, nessuno ha lanciato missili su di noi. 😄
Tutto si è svolto in assoluta tranquillità, con un’organizzazione impeccabile e un clima di fiducia che ha accompagnato ogni momento.
Ecco il racconto del nostro itinerario, tra novità, conferme e piccoli grandi dettagli che fanno la differenza.
Amman, Madaba e i due volti della capitale
Ad Amman, oltre alle classiche tappe archeologiche, abbiamo scoperto anche la parte più moderna della città: Rainbow Street, la grande moschea in centro, il mercato locale.
Madaba ci ha accolti con il fascino senza tempo dei suoi mosaici bizantini e la vivacità del suo grazioso centro, ricco di negozi artigiani ed eccellenti ristoranti.
Petra: ogni volta diversa
Petra non delude mai. Questa volta, invece di salire al Monastero, mi sono avventurata tra le Tombe Reali, per ammirarle da vicino ed esplorare il loro interno. Ho poi seguito uno dei percorsi segnalati (l’arancione), che conduce ad una veduta panoramica dell’intero sito. Da lassù, ho potuto contemplare Petra nella sua vastità.
Petra è riuscita a mostrarmi un volto nuovo, più intimo e autentico, lasciandomi la voglia di tornarci ancora e ancora.
🎥 Guarda il video completo sugli hotel di Petra:
Petra: Hotel 4 stelle VS Hotel 5 stelle

Wadi Rum: il deserto rosso che si reinventa
La notte nel campo tendato ci ha regalato una stellata che ricorderemo per tutta la vita.
L’indomani, il nostro jeep safari nel Wadi Rum ci ha regalato emozioni diverse a ogni tappa. Il paesaggio, con le sue sfumature calde e le formazioni rocciose spettacolari, sembrava uscito da un altro pianeta. Ci siamo arrampicati su dune di sabbia, attraversato strette gole, sostato sotto archi di roccia scolpiti dal vento e respirato la libertà del vuoto.
I beduini che ci hanno accompagnato, profondamente legati a questa terra, ci hanno fatto vivere ogni luogo con autenticità e passione.
Il tour si è concluso con un pranzo succulento consumato direttamente nel deserto, en plein air, circondati da una bellezza aspra e silenziosa che ci ha lasciato senza parole.
Aqaba: mare, relitto e pranzo sul mare
Ad Aqaba abbiamo fatto un’uscita in barca con pranzo a bordo a base di pesce fresco. L’equipaggio è stato attento, preparato e accogliente.
Durante l’escursione ho vissuto un’esperienza che aspettavo da tempo: la mia prima immersione su un relitto.
Chi ha preferito lo snorkeling ha potuto farlo in tutta sicurezza, guidato da professionisti lungo i coloratissimi giardini giapponesi.
Mar Morto e il relax finale
Abbiamo concluso il viaggio sulle rive del Mar Morto: fanghi, acqua salatissima e ricca di minerali e sostanze benifiche per la pelle, il tutto inserito in un contesto che invita a rallentare e godersi il relax.
La macchina organizzativa
Tutto ha funzionato alla perfezione: dall’assistente aeroportuale, che ci ha accolti con professionalità e simpatia, all’equipaggio della barca ad Aqaba, fino agli hotel che avevo selezionato personalmente e che si sono confermati all’altezza.
🎥 Guarda il video completo dove si vede Lux hotel di Aqaba:
La vacanza che non ti aspetteresti mai ad Aqaba
Non saremmo andati da nessuna parte senza il nostro puntualissimo ed efficiente autista.
E una menzione speciale va ancora una volta a Marwan, la nostra guida: preparato, appassionato e sempre disponibile a soddisfare qualunque richiesta. Il viaggio non sarebbe stato così perfetto senza di lui.

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